
Giovedì 14 maggio presso il Comune di Montappone, ha avuto luogo l’incontro “Opportunità e Strumenti per le Imprese del Distretto del Cappello”, organizzato da Confapi Industria Ancona, insieme all’unione di categoria Uniontessile di Confapi industria Ancona: un appuntamento dedicato alle aziende del distretto e alle realtà produttive del territorio fermano, patrocinato dai Comuni di Montappone, Massa Fermana, Falerone, Monte Vidon Corrado e dal Commissario Straordinario Ricostruzione Sisma 2016.
L’incontro moderato da Paolo Marzialetti, Presidente nazionale Settore Cappello Federazione italiana Tessilivari, e di Uniontessile Confapi Industria Ancona, si è aperto con il Saluto del Sindaco di Montappone Mario “Amerino” Clementi, e del Prefetto di Fermo Dott. Edoardo D’Alascio che ha stimolato i Sindaci dei Comuni del Distretto del Cappello e le aziende del territorio, a mettere in atto iniziative per sostenere la crescita del comparto. Sottolineata l’importanza del confronto in sala con il Senatore Guido Castelli, Commissario Straordinario Ricostruzione Sisma 2016, che a sua volta, ha illustrato le opportunità e le azioni intraprese dalla struttura da lui guidata a favore delle aziende e delle popolazioni del Cratere Sismico dove insiste altresì l’intero Distretto del Cappello, oltre a evidenziare l’importanza dell’ingresso della Regione Marche nella ZES Unica a partire da fine 2025 con nuove misure ad integrazione di quelle già esistenti per il Cratere.
Il Direttore di Confapi Industria Ancona Michele Montecchiani ha messo in luce il ruolo dell’Associazione come punto di riferimento per la piccola e media industria privata anche come Ente di formazione accreditato presso la Regione Marche, per fornire strumenti e opportunità alle aziende del territorio, focalizzandosi sulla formazione come leva strategica di competitività delle imprese.
I Sindaci dei Comuni di Massa Fermana, Falerone, Monte Vidon Corrado, oltre al Sindaco di Montappone, hanno evidenziato le criticità del territorio e del Distretto del Cappello – incluse quelle relative al sisma – in particolare a livello di collegamenti logistici: cruciali sono le opere che permetterebbero di uscire dall’isolamento infrastrutturale, prevedendo il collegamento del Distretto del Cappello alla Mezzina tramite l’esistente strada che costeggia l’Ete Morto con il recente nuovo interessamento della Regione Marche e delle istituzioni locali, con il relativo completamento della Mezzina in direzione Teramo. Inoltre, la realizzazione della Mare-Monti da collegare alla Pedemontana che connetterà Belforte del Chienti (S.S. 77 alla S.S. 4 Salaria) a Roccafluvione.
A seguire, gli interventi di Eleonora Ferracuti, Consigliere Provinciale di Fermo, che ha ricordato l’iter in corso per il riconoscimento del marchio IGP del Cappello Marchigiano oltre a quello della Calzatura Fermano-Maceratese, e del Ten. Col. Alessandro Caputo in rappresentanza del Comandante provinciale della Guardia di Finanza di Fermo, Colonnello Vittorio Angelini, che nel suo intervento ha sottolineato disponibilità e vicinanza nei confronti delle imprese, evidenziando l’eccellenza e il saper fare delle aziende del Distretto.
In conclusione, molte sono state le domande proposte dagli imprenditori che hanno posto l’accento sui problemi legati all’instabilità a livello geopolitico e alle ricadute nel comparto del lusso, oltre alla difficoltà a reperire personale qualificato per la formazione continua in azienda (in house); altre tematiche sollevate: la necessità di riduzione dei costi per la partecipazione a fiere nazionali e internazionali, e l’importanza di una collaborazione con le università del territorio per le applicazioni legate all’Intelligenza Artificiale (AI).
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